FAQ

É una associazione senza scopo di lucro che raccoglie dipendenti e volontari in un organico che ha la finalità di fornire servizi socialmente utili incentrati sull’assistenza alla persona. In particolare ci si occupa: da un lato del trasporto di infermi e disabili e delle attività di presidio di manifestazioni pubbliche e private (tutto ciò per noi è riclassificabile sotto il nome di Servizi Secondari o Servizi di sede); dall’altro lato siamo attivamente coinvolti nei servizi di emergenza-urgenza con la convenzione che ormai da anni ci lega al 118.
É una persona che svolge un’attività libera e gratuita ispirata a principi di solidarietà e giustizia sociale, in genere rivolta a persone in difficoltà. Il volontariato quindi è espressione della spontanea volontà dei cittadini di fronte a problemi non risolti (o non affrontati) dallo stato e dal mercato. Per questo motivo il volontario si inserisce nel settore terziario insieme ad altre organizzazioni che non rispondono alla logica del profitto.
La nostra associazione ha sempre bisogno di volontari ma non è vero che chiunque può essere un buon volontario. Non ci interessano eroi o martiri. Non prendiamo in considerazione il livello di istruzione delle persone nè il loro ceto sociale. Chiunque è il benvenuto, purché sia una persona seria e dotata di buon senso e voglia di fare. Il volontario, dopo aver seguito un opportuno iter formativo da noi organizzato, sarà chiamato a destreggiarsi con competenza, capacità, sensibilità e disponibilità in situazioni a volte non facili. L’unica contropartita che offriamo è l’arricchimento morale della persona attraverso un comportamento ricco di senso civico e amore verso il prossimo.
Il primo passo da compiere è presentare la domanda di partecipazione ai corsi di formazione aperti alla cittadinanza che si tengono annualmente. In genere iniziano alla volta di ottobre, quindi è bene iscriversi non più tardi di settembre. L’iscrizione e la frequenza ai corsi è gratuita. Dovete solo contattare la nostra segreteria.
Nell’ambito del percorso formativo sono inseriti periodi di tirocinio basati sullo svolgimento di un monte-ore in affiancamento agli equipaggi di sede e di 118 esistenti. Senza aver completato tali periodi non si può accedere al relativo esame di certificazione previsto alla fine del corso in oggetto. Terminato il percorso formativo invece non ci sono soglie minime di impegno previste per svolgere questa attività. Ci sentiamo tuttavia di consigliare vivamente una sostanziale continuità e un impegno di almeno tre turni al mese, che riteniamo essere in base all’esperienza una buona garanzia di mantenimento delle informazioni sulle tecniche di soccorso acquisite dal volontario a livello teorico e pratico. Ovviamente chi si sente e ha la possibilità di un maggiore coinvolgimento sarà sempre il benvenuto!
Come accennato in precedenza, il primo passo del percorso formativo è un corso aperto alla cittadinanza, cioé ha il fine di sensibilizzare il cittadino a vivere correttamente il suo ruolo di soccorritore occasionale, fornendogli alcune nozioni di base in merito. Perciò frequentare il corso base per la cittadinanza non implica di per sé alcuna scelta. Qualcuno partecipa e conclude così la sua esperienza. Altri, incuriositi dagli argomenti trattati o già intenzionati inizialmente a farlo, scelgono di andare avanti.
Sfatiamo un mito che ogni anno produce nuove vittime! I corsi di primo soccorso per la cittadinanza tenuti in Croce Verde non hanno alcuna rilevanza in riferimento al D.L.G.S. 81/08 (ex legge 626 sulla sicurezza nei luoghi di lavoro) quindi non avrebbe senso frequentarli con tale finalità.
I nostri istruttori certificati tengono abitualmente corsi specifici sulla sicurezza in ambito lavorativo (D.L.G.S. 81/08) all’interno delle aziende che ci richiedono tale servizio. Potete contattarci per qualsiasi informazione in merito.

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